Crostata al limone e curcuma

E’ un po’ di tempo che non carico qualcosa sul blog e mi scuso tanto!

Questo sarà un articolo un po’ chiacchiericcio: carico subito la ricetta (che probabilmente è il motivo principale per cui sei in questa pagina) e poi spenderò due parole sugli ingredienti utilizzati!

Per la frolla:

  • 150g di farina di riso integrale
  • 80g di farina di frumento integrale
  • 70g di maizena
  • 80g di zucchero di fiori di cocco (io ho utilizzato questo qui di Panela)
  • 75g di olio di cocco
  • 110g di yogurt di soia
  • scorza e succo di un limone (non trattato, mi raccomando)
  • un pizzico di sale
  • una puntina di lievito per dolci

Per la crema:

  • ho semplicemente utilizzato questa crema spalmabile alla curcuma qui sempre di Panela! Non puoi capire la bontà, ma te ne parlerò dopo!

Procedimento:

In una ciotola mischia tutti gli ingredienti secchi.
Ah, solo un consiglio: prima di unire lo zucchero agli altri ingredienti, dagli una frullata in un frullatore: questo zucchero è super naturale, quindi ci sono dei granelli molto grossi, che per carità sono buonissimi, ma non renderebbero la frolla omogenea.
Poi fai sciogliere un un pentolino l’olio di cocco e aggiungilo agli ingredienti secchi insieme allo yogurt, la scorza e il succo del limone.
Comincia ad impastare fino ad ottenere una palla omogenea (aggiungi eventualmente qualche cucchiaio di acqua se necessario) e poi fai riposare la frolla in frigo per mezz’oretta.

Dopodiché stendi la frolla, mettila in una tortiera, punzecchiala con una forchetta e mettila in forno preriscaldato a 180° per 20-25  minuti.

Una volta raffreddata spalmaci sopra la crema spalmabile alla curcuma e…. godi!

 

I dolci che mi piacciono di più sono le crostate, ma ho cominciato ad apprezzarle da quando sono diventata vegana: prima le trovavo troppo “stucchevoli” e pesanti! Questa crostata posso dire con assoluta certezza che è la migliore mai mangiata fino ad ora!
La crema alla curcuma si abbina perfettamente con l’aroma del limone; infatti se provi a mangiare la crema alla curcuma, le tue papille gustative manderanno un messaggio al cervello dicendo in coro: “è buonissima, ma vogliamo anche del limoneeeeee”.
Anche la consistenza della frolla è eccezionale! Friabile, non stucchevole e molto aromatica!

MA… Dopo aver elogiato la bontà di questa crostata, se ti dicessi che è anche MOOOOOOLTO SALUTARE?

Ora spendo due parole sulla curcuma e sull’indice glicemico degli alimenti!

CURCUMA:
La curcuma è una spezia usata da 4000 anni sia nella medicina ayurvedica sia nella medicina cinese come antinfiammatoria, per trattare problemi digestivi e epatici, malattie della pelle e ferite.
Il suo principio attivo è la curcumina che è un potente antiossidante. Gli antiossidanti spazzano via dal corpo le molecole conosciute come radicali liberi, che danneggiano le membrane cellulari, alterano il DNA e causano persino la morte cellulare.
Gli antiossidanti possono combattere i radicali liberi e possono ridurre o addirittura aiutare a prevenire alcuni dei danni che causano.

Inoltre, la curcumina abbassa i livelli di due enzimi nel corpo che causano l’infiammazione ed impedisce alle piastrine di aggregarsi per formare coaguli di sangue.
Principalmente la curcuma è conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche, e se alcune tradizioni la usano da così tanto tempo, crediamoci!
Poi la ricerca di noi uomini occidentali e scientifici ci suggerisce che la curcuma può essere utile (si parla molto spesso di PREVENZIONE) per le seguenti condizioni:

  • cattiva digestione e dispepsia
  • colite ulcerosa
  • osteoartrite
  • disturbi coronarici
  • infezioni batteriche e virali
  • disturbi neurodegenerativi
  • diabete

Insomma, male non fa; ma le ricerche scientifiche ci hanno anche insegnato che la curcumina funziona meglio se assunta con una piccola dose di piperina (il principio attivo del pepe), presente anche essa nella crema spalmabile usata in questa ricetta!

INDICE GLICEMICO:
Su internet si trovano già un sacco di informazioni che si possono condensare tutte così:
“LE FIBRE RALLENTANO L’ASSIMILAZIONE DEGLI ZUCCHERI”.
Tu ti chiederai “eh beh?”… Beh gli zuccheri, venendo assimilati più lentamente, hanno il potere di fornirti energia in modo più dolce, graduale e costante nel tempo, evitandoti strani picchi euforici seguiti da drastici cali energetici!
Ecco perchè le fibre sono molto importanti (oltre a regolare il transito intestinale)!
In questa crostata sono state usate solo farine integrali e…… Lo zucchero di fiori di cocco (o Gulamerah di Bali)!
Questo zucchero, oltre ad essere una buona fonte naturale di vitamine B1, B2, B3, B6 e C, ha una fibra chiamata inulina che rallenta di parecchio la velocità di assorbimento degli zuccheri; per questo il gulamerah è considerato un dolcificante a basso indice glicemico!

Bene, dopo tutto questo bla bla…..BUON APPETITO!!!

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