Integratori.. parliamone!

“Integratore alimentare”.. In questi ultimi anni sta spopolando questa scritta!
Ne abbiamo per tutti i gusti: per dimagrire, per bruciare grassi, per far crescere unghie e capelli, per aumentare l’energia e le prestazioni fisiche, per migliorare la pelle ecc ecc ecc!

Ci sono persone che quando leggono la scritta “integratore” pensano subito a qualcosa di negativo: “se si integra è perchè ci sono delle carenze”, “gli integratori non servono a niente”, “gli integratori fanno male”, “gli integratori vengono presi solo da persone che credono nelle magie”, “gli integratori sono delle cose tipo doping”, e così via.

Credo che queste affermazioni siano frutto di ignoranza (non è un giudizio negativo, è semplicemente una constatazione).

Storicamente, in ogni cultura, in ogni epoca, in ogni periodo storico e in ogni luogo della terra, le persone hanno sempre assunto sostanze di origine naturale per determinati scopi: aumentare l’energia, risolvere problemi fisici, curare problemi mentali e così via.
Ci sono testi di medicina tibetana dove si trovano ricette di miscugli di piante, ossa animali, e altre sostanze in proporzioni precise a seconda della funzione. Lo stesso vale per la medicina ayurvedica e la medicina tradizionale cinese; anche gli assiri, i babilonesi, gli egizi, i celti, i romani e i greci erano soliti usare molte piante, per tantissimi scopi differenti! E la stessa cosa vale per le popolazioni del Sud America come i Maya o gli indiani del Nord America. Ogni singola  cultura ha sviluppato il proprio ricettario di “integratori”!
L’idea di base è: voglio ottenere qualcosa di specifico, allora assumo una sostanza!
La cosa diversa rispetto ai giorni nostri, è che un tempo queste sostanze non venivano chiamate “integratori”, bensì erano viste semplicemente per quelle che erano: degli AIUTI! Degli aiuti per risolvere dei problemi oppure degli aiuti per persone che stavano benissimo a stare benissimissimissimo!

L’idea che mi sono fatta è che molte persone provano astio verso gli integratori senza un reale motivo. E’ proprio la parola integratore a dare fastidio, perchè porta con sè l’idea di un vuoto da colmare.
Non è esattamente così.
La parola “integratore alimentare” è semplicemente una norma giuridica che le aziende devono adottare per poter mettere in commercio un prodotto.
In Italia, gli integratori alimentari sono definiti come: “prodotti alimentari destinati ad integrare la comune dieta e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive, quali le vitamine e i minerali, o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, in particolare, ma non in via esclusiva, aminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre ed estratti di origine vegetale, sia monocomposti che pluricomposti, in forme predosate“.
Puoi immaginare quante sostanze possono rientrare in questa definizione senza che necessariamente vi sia una carenza alla base!

Ma andiamo oltre.

Personalmente abbraccio la visione degli antichi che vedevano l’assunzione di sostanze naturali semplicemente come un aiuto!
E di nuovo personalmente, scelgo consapevolmente di assumere sostanze NATURALI per svariati scopi, a seconda del periodo di vita che vivo, a seconda della stagione e di altri fattori.
Sottolineo naturali perchè esistono anche molti prodotti chimici (la chimica nei secoli ha fatto grandi progressi), ma non approfondiamo l’argomento ora.

Affrontiamo la questione del “NON SERVONO A NIENTE”.
Comincio a dirti che non è vero! L’efficacia dipende da molti fattori, principalmente questi:

  • la quantità di principio attivo assunto
  • da quanto tempo assumi la sostanza
  • il momento della giornata in cui la assumi
  • dal tuo stile di vita in generale

Al giorno d’oggi siamo abituati a volere tutto e subito. L’esempio classico è l’antidolorifico che fa effetto nel giro di pochi minuti!
Abbiamo perso un pochino il senso della costanza!
I prodotti naturali seguono altre dinamiche e altri cicli. Un po’ come la natura che ha i suoi tempi, anche gli integratori naturali hanno i loro tempi, e solitamente sono più lunghi dei composti chimici.
E allora perchè assumerli se non ho un effetto immediato in pochi minuti?
Perchè nella stragrande maggioranza dei casi, il prodotto naturale va ad agire sulla CAUSA che ti ha portato ad assumerlo, non va a tamponare un sintomo. Prendiamo come esempio sempre l’antidolorifico: ho mal di testa perchè sono stressatissimo, prendo l’antidolorifico e passa; ho mal di testa perchè sono stressatissimo e prendo un’erbetta che va a modulare il mio stato di stress e pian pianino il mal di testa passa.
Poi parliamo un po’ degli effetti collaterali: hai mai letto la sezione del bugiardino dove ci sono gli effetti collaterali di qualsiasi prodotto chimico che puoi comprare in farmacia? E’ come se il corpo si rifiutasse di essere violentemente “modificato”.
La dolcezza e la costanza sono l’arma vincente, sempre! L’acqua ce lo insegna bene, infatti Lucrezio ha saggiamente detto che: “Cadendo, la goccia scava la pietra, non per la sua forza, ma per la sua costanza.”

Vabbè ma qui sono andata oltre facendo un pensiero iperbolico giusto per convincerti del fatto che la natura offre cose meravigliose, ma bisogna avere una conoscenza specifica per poterle utilizzare al meglio e bisogna assecondare i suoi tempi!

Altro fattore importantissimo, anzi FONDAMENTALE è il tuo stile di vita: non pensare di non cambiare di una virgola il tuo comportamento, assumere un “integratore” e sperare che qualcosa cambi! Non funziona così!
Se hai un problema o vuoi ottenere qualcosa di particolare, innanzitutto modifica il COMPORTAMENTO che ha generato il problema, e solo successivamente puoi pensare di assumere qualcosa!
Esempio classico: una donna vuole depurare il fegato, compra un prodotto a base di cardo mariano e comincia ad assumerlo nella speranza che questo faccia miracoli. La donna in questione non cambia di una virgola la sua alimentazione, ne tanto meno va a pensare che le emozioni come la rabbia possono andare ad influenzare negativamente l’organo in questione.
Oppure un esempio in ambito sportivo: un ragazzo si iscrive in palestra per mettere su massa muscolare, compra della creatina, delle proteine e chissà che altro solo perchè anche gli altri lo fanno, non ha mezza nozione di cosa sia una sana alimentazione ed un corretto allenamento e pretende che gli integratori che ha appena comprato gli permettano di fare o diventare chissà cosa!
Questi sono due esempi di come ottenere una delusione assicurata!

 

Ovviamente per sapere cosa, quanto, dove, come, perchè assumere qualche sostanza le strade sono due:

  • metterti a studiare tanto, tantissimo, gigantemente tanto e conoscere vita morte e miracoli di una determinata sostanza (per capirci, non da Google)
  • affidarti ad una persona molto molto molto competente (che non abbia studiato da Google) e che abbia alle spalle un po’ di esperienza e delle qualifiche valide.

Concludo con dei banalissimi consigli da nonna: non assumere cose a caso, non affidarti ad incompetenti e non credere a chi ti dice che esiste un prodotto miracoloso.
Siamo solo noi, con le nostre azioni a compiere i nostri “miracoli”.

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