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Biscotti all’hummus e burro di arachidi

L’hummus di ceci diventa dolce e si trasforma in biscotto!!

Ingredienti:

  • 220g di ceci già cotti
  • 50g di burro di arachidi
  • 15g di olio di cocco (omissibile, ma a me piace tanto l’aroma)
  • 150ml di latte di soia
  • 2-3 cucchiai di stevia (ma regolatevi in base ai vostri gusti di dolcezza, a me piacciono le cose poco dolci)
  • un pizzico di sale
  • un paio di cucchiai di farina di ceci

Iniziamo con l’hummus dolce: in un frullatore metti i ceci, il burro di arachidi, l’olio di cocco, la stevia, il sale e il latte di soia. Frulla tutto fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea (è obbligatorio assaggiare col dito per sentire se è dolce abbastanza per i tuoi gusti, e nel caso aggiungere del dolcificante).

Trasferisci il composto in una ciotola e aggiungi un paio di cucchiai scarsi di farina di ceci: inizia mettendone poca e impasta per bene, poi qualora ce ne fosse bisogno, ne aggiungerai ancora un po’ successivamente.

La consistenza dell’impasto che dovrai ottenere non sarà la classica della pasta frolla, ma un qualcosa di simile a una polpetta densa, facilmente lavorabile con le mani e un po’ sbriciolosa.

Preleva una cucchiaiata di impasto dalla ciotola, dagli una forma rotonda e piatta (ma anche ovale, quadrata, a disco volante, o se vuoi imitare qualche quadro di Mondrian o Kandinskij sei libero di farlo), mettilo su una teglia da forno ed inforna a forno statico preriscaldato a 190° per 10 minuti + altri 5 minuti a forno ventilato.

Aspetta  il raffreddamento dei biscottini prima di mangiarli!

Yogurt di soia al burro di arachidi

Yogurt.. insieme alla barbabietola e al tahin, è una cosa che mangerei ad oltranza senza mai stufarmi.
Essendo che ne mangio parecchio, sia a livello economico che per quanto riguarda la plastica prodotta, mi conviene autoprodurlo!

Autoproduco lo yogurt da parecchi anni ormai, e nel corso del tempo ho avuto modo di sperimentare varie ricette, più o meno bizzarre e più o meno soddisfacenti.

La cosa “difficile” dello yogurt di soia è la riuscita di una consistenza densa, cremosa e non un’acquetta fermentata che sa di acidulo (quante volte ho dovuto riciclare acquette di questo tipo facendo delle torte!).

Dopo varie ricerche ed esperimenti, ho appurato che la cosa fondamentale per una buona riuscita dello yogurt è la materia prima, ovvero le caratteristiche del latte!

Il latte deve avere un’ elevata percentuale di soia (almeno l’ 8-9%), il che si traduce in un latte contenente un buon quantitativo di grassi e proteine; infatti, per 100g di prodotto, i grassi non devono essere inferiori ai 3g e le proteine ai 5g (poco più o poco meno eh, non siamo così pignoli). Inoltre il latte non deve contenere sostanze aggiunte come addensanti, vitamine, oli ecc ecc..

Quindi la cosa è: o vi producete in casa un latte con abbondante soia, oppure andate a comprare un latte al supermercato avendo cura di leggere gli ingredienti e i valori nutrizionali della confezione.

Ma che fare se non si trova un latte con queste caratteristiche e si ha solo un latte meno “strong”?
No problem: ci vengono in soccorso i burri di frutta secca!!

In questo caso ho utilizzato il burro di arachidi, e questo yogurt ha un piacevolissimo retrogusto “arachidoso” che per gli amanti sarà una goduria! Ma ci si può sbizzarrire con qualsiasi altro burro: mandorle, nocciole (gam!!!), anacardi, cocco (ri-gnam!!) ecc..

In sostanza che si fa?

  • 1l di latte di soia
  • 100-120g di burro (qui di arachidi)
  • 120g di yogurt starter

Frulla con un frullatore ad immersione molto molto molto molto (e dico molto) bene tutti gli ingredienti.
Metti tutto nella yogurtiera per 9h circa e..stop!!

Tutte queste parole per due righe di descrizione!!

Buona yogurtata!!

Torta di manioca, semi di girasole, mele e uvetta.

Questa è una torta un po’ particolare: non aspettatevi la classica torta soffice e morbida! Questa è praticamente l’esatto opposto: molto umida, densa e dall’elevato peso specifico! Io adoro la consistenza di questo tipo di torte un po’ “chewy”.

Come al solito questo dolce non ha latte e derivati, non contiene glutine e non contiene grassi (se non quelli dei semi di girasole)! E’ perfetta come prima colazione o come merenda accompagnata da una tazza di the!

Per farla occorrono:

  • 250g di farina di manioca
  • 400ml di latte di riso
  • 100g di semi di girasole(meglio se tostati)
  • 100g di uvetta
  • 2 mele
  • un pizzico di sale

Frulla una mela con un po’ di latte di riso, prendere una bella ciotola, mischiare a casaccio tutti gli ingredienti fino a sciogliere tutti i grumi (l’impasto non sarà liquido come quello delle classiche torte, ma bello papposo), tagliare l’altra mela a cubetti ed unirla all’impasto.. Mettere in forno a 170 gradi per 50 minuti circa e non ustionarsi quando la si sforna!

Ecco, anche il micio ha gradito!

Muffin con semi di papavero, ceci e olio essenziale

Un po’ come tutte le cose che cucino, questi muffin sono semplicissimi, con pochi ingredienti, senza zucchero, senza latte, senza uova, senza burro, senza glutine eeee.. SENZA FORNO!! (Insomma, dei muffin senza muffin)..

Da classica studentessa universitaria che ha pochi ingredienti in casa, mi sono arrangiata con quello che avevo, e posso dire che questi muffin sono davvero ottimi: soffici, leggeri, facili da digerire e con una nota agrumata che li rende veramente speciali.

Ecco gli ingredienti:

  • 100g o poco piú farina di ceci (il rimasuglio di un pacchetto insomma)
  • 20g amido di mais
  • stevia un po’ a seconda del grado di dolcezza desiderato
  • 30g di olio di cocco
  • latte di soia (o altro latte vegetale) q.b. per ottenere un impasto “papposo” ma non troppo liquido
  • 20g di semi di papavero
  • 6 gocce di olio essenziale di limone (io non avevo un limone.. anche la scorza va bene purché sia non trattata)
  • 1c di curcuma
  • 1c di zenzero
  • un pizzichino di pepe nero
  • lievito (un cucchiaio scarso)

Mischia tutti gli ingredienti secchi, successivamente aggiungi l’olio di cocco e l’olio essenziale di limone, infine aggiungi poco per volta il latte di soia fino ad ottenere un composto omogeneo, senza grumi e piuttosto denso.  Versa il composto nei pirottini dei muffin e.. niente forno: metti tutto a vapore per 40 minuti (abbi solo l’accortezza di non alzare il coperchio per sbirciare.. fidati della dolce cottura del vapore).

Questi muffin sono ottimi per colazione accompagnati con della marmellata di arance, oppure mangiati a merenda come spezza-fame!
Inoltre, grazie alla presenza della farina di ceci, questi muffin apportano una buona quantità di proteine!